27/05/2020
13:00

Farmacie: un protocollo di intesa a tutela della salute dei più deboli

Consegnare i farmaci a domicilio: un servizio all’apparenza semplice, ma fondamentale per la tutela della salute dei più deboli, anche in questa fase di ripartenza. L’iniziativa sarà dedicata ai pazienti in isolamento volontario o alle persone più fragili che a causa di patologie pregresse o altri problemi di salute o dovuti all’età avanzata siano obbligati a spostarsi il meno possibile.

A questo scopo è stata siglata un’intesa che ha coinvolto farmacie comunali e private e che vede tra i promotori la Federazione dell’Ordine dei Farmacisti Italiani e Federfarma, insieme ad Anci e Assofarm.

Le consegne avverranno grazie al coordinamento tra le farmacie, i comuni e le diverse associazioni di volontariato dislocate su tutto territorio nazionale.

La tutela della salute dei pazienti più deboli, infatti, è un tema che deve rimanere ben presente anche in questo periodo di fase due, dove le relazioni e gli scambi sociali riprendono per la maggioranza della popolazione. La tutela della salute di anziani, immunodepressi, malati cronici e di tutti coloro che più facilmente potrebbero avere conseguenze se venissero contagiati è una responsabilità di tutti.

“In questi mesi il ruolo della farmacia si conferma essenziale nell’ambito dell’organizzazione territoriale del SSN. Nella stessa direzione virtuosa che comporta una riduzione degli spostamenti va la distribuzione attraverso le farmacie di medicinali finora disponibili solo in strutture pubbliche” ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma.

Un pensiero e un ringraziamento verso i farmacisti sono stati rivolti anche da Andrea Mandelli, presidente della Federazione dell’Ordine dei Farmacisti Italiani, per il grande impegno profuso in questa emergenza “I farmacisti italiani in questi mesi di grande difficoltà hanno operato instancabilmente per garantire assistenza, ma anche informazione e conforto a tutti i cittadini, e le farmacie sono state anche in questa emergenza un presidio territoriale sempre accessibile”.

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