Salute e benessere in Europa: i dati dell’European Health Report 2018

In Europa si vive bene e in salute. Lo sostiene il rapporto: “European Health Report 2018” pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Nel Vecchio Continente è aumentata l’aspettativa di vita ed è diminuita la mortalità prematura per le principali cause non infettive. I progressi compiuti nell’ambito della salute e del benessere sono comunque disomogenei e presentano notevoli differenze tra i vari paesi, tra i generi e tra le diverse generazioni.

I dati sulla salute e il benessere degli europei

L’indagine evidenzia che in Europa le persone vivono in media oltre un anno in più rispetto a cinque anni fa. Il benessere degli europei è tra i più elevati al mondo e dall’inizio del nuovo millennio sono stati compiuti progressi in termini di riduzione della mortalità, con un calo di circa il 25% in 15 anni. In particolare, l’Europa sta raggiungendo l’obiettivo di ridurre i decessi prematuri associati alle quattro principali malattie non trasmissibili – malattie cardiovascolari, cancro, diabete mellito e malattie respiratorie croniche – dell’1,5% annuo fino al 2020.

Il report evidenzia però che i fattori di rischio legati allo stile di vita potrebbero rallentare o persino annullare i progressi compiuti finora. La percentuale dei fumatori in Europa, per esempio, è tra le più alte al mondo: fa uso di tabacco una persona di età pari o superiore a 15 anni su tre. Il consumo di alcol è generalmente in calo, ma tra gli adulti resta il più alto del mondo. Oltre la metà della popolazione è in sovrappeso: tra gli adulti la tendenza a sviluppare sovrappeso e obesità è in aumento in gran parte dell’Europa. Infine, i tassi di vaccinazione infantile stanno migliorando in tutta Europa,  nonostante  le recenti epidemie di morbillo e rosolia in alcuni paesi.

Salute e benessere: focus sull’Italia

L’European Health Report fotografa anche la situazione italiana. L’aspettativa di vita alla nascita in Italia è la seconda più alta di tutti i Paesi dell’Unione europea e due terzi della popolazione in Italia gode di buona salute.

Segnali positivi, con risultati tra i migliori in Europa, si registrano nel limitare i danni nella popolazione adulta, causati da fumo, alcol, sovrappeso e obesità. Ma le statistiche sono meno positive tra gli adolescenti.  Ad esempio il numero di fumatori adulti è diminuito mentre il numero di fumatori tra gli adolescenti è tra i più elevati d’Europa. Un italiano su cinque è obeso e il 26% dei maschi di 15 anni è sovrappeso o obeso.

La spesa medica in Italia è invece inferiore del 10% rispetto alla media Ue (dati 2015): la spesa pro capite si attesta a 2.502 euro contro i 2.797 dell’area europea. La spesa individuale dei cittadini italiani è del 23%, rispetto al 15% europeo. Un dato importante, attribuibile soprattutto a cure dentali e farmaci.

 

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